Sentieri digitali 2021: un tour reale e virtuale nelle bellezze malgratesi



Malgrate avrà una sua originale mappa turistica; sarà posizionata in alcuni punti strategici del paese e offrirà a colpo d’occhio una serie di percorsi artistici, di fede e naturalistici, oltre alle informazioni sui servizi utili per un visitatore, dai parcheggi alla farmacia, dalla casetta dell’acqua agli uffici pubblici. A realizzarla sono stati sei giovani nell’ambito del progetto “Sentieri digitali”.


Si tratta di un progetto di Comunità, che vede la sinergia tra le Parrocchie “S. Antonio” di Valmadrera e “San Leonardo” di Malgrate, Azione Cattolica, Fondazione Mons. Giulio Parmigiani CFP “Aldo Moro” e le associazioni Osa, Sev e Amici di S. Isidoro. Un percorso che trova la sua ragione d’essere nel più ampio progetto di ambito Living Land “La comunità che vive”, con lo scopo di offrire occasioni di formazione prelavorativa e di protagonismo civico ai giovani del territorio. A questa rete si è aggiunto il Comune di Malgrate che nella sua proposta di politiche giovanili attive in ambito turistico, ha voluto avviare un lavoro di approfondimento culturale e storico sul borgo malgratese affidando a Living Land la realizzazione di un primo laboratorio con sei giovani. “Il lavoro – dichiara il sindaco Flavio Polano - è stato finalizzato a creare degli strumenti per mettere in rilievo le bellezze di Malgrate ed è impostato su tre filoni principali: le strade dell’arte, le strade della fede e i sentieri in natura sul Monte Barro. Il lavoro quindi proseguirà e avremo entro l’anno il completamento grazie ad un ulteriore finanziamento già stanziato”.


Dieci incontri si sono svolti lo scorso anno presso il Centro professionale Aldo Moro di Valmadrera sotto la guida dell’agenzia di comunicazione Keepcom, cercando di avviare ad un corretto uso anche delle tecniche di comunicazione. Il risultato è una mappa interattiva, che attraverso un qrcode inquadrabile col proprio smartphone si può accedere ad una serie di informazioni su Palazzo Agudio, Palazzo Agudio-Consonni, Casa Reina-Stabilini, l’ex filanda Bovara-Reina, la Cappella dei morti alla Crocetta, il Parco Rimembranze, il Lungolago. Ognuno di questi luoghi ha un proprio cartello indicatore con relativo qrcode. Si scopriranno decorazioni e affreschi di pregio, eredità dell’ambìto soggiorno in riva al lago di nobili famiglie; oppure che la strada della Rocca ha solo circa un secolo di vita e la barca era il mezzo più usato dai malgratesi. Altri simpatici aneddoti li ha comunicati in una lezione il professore Romolo Bonfanti, che da anni cura una rubrica storica sull’informatore parrocchiale.


I contenuti, allocati in un apposito sito, sono fruibili anche in inglese e spagnolo. Anche in questo caso si è puntato sui giovani: la traduzione spagnola è opera delle classi 4B e 5A dell’indirizzo turistico dell’Istituto Parini di Lecco seguiti e coordinati dalla professoressa Monserrat Comesaña, a cui va il nostro particolare ringraziamento per la disponibilità dimostrata, registrando anche dei supporti vocali nell’ambito del progetto PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e di Orientamento). La versione inglese è stato invece opera di due studentesse del Liceo linguistico Manzoni.


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